| Lemma | Piadina Romagnola / Piada Romagnola |
| Dominio e Sottodominio | Alimentazione – prodotti di panetteria, pasticceria |
| Etichetta grammaticale | S. f., sing. |
| Definizione | Focaccia fatta di farina impastata con acqua, sale e strutto, senza lievito, di forma rotonda e schiacciata. (1) |
| Nota | La Piadina Romagnola varia, per composizione e spessore dell’impasto, a seconda delle diverse tradizioni nelle diverse città e province di Romagna. Per esempio, la più bassa è quella riminese, la più alta è quella del forlivese. La Ricetta è, comunque, molto semplice. La piadina contadina ha come ingredienti: la farina, lo strutto e l’acqua con le varianti (a seconda delle tradizioni) che richiedono l’aggiunta del bicarbonato, dell’olio d’oliva o del latte per rendere la pasta più soffice e friabile. Una volta pronto, l’impasto viene diviso in piccole porzioni da stendere poi con il matterello. Quando viene tirato l’impasto, si ottengono delle forme circolari spesse qualche millimetro e dal diametro fra i 15 e i 30 centimetri, queste vengono cotte sulle piastre di ferro. (2) Esistono molte varianti alla piadina romagnola, come abbiamo detto per vegetariani e vegani al posto dello strutto si mette l’olio e al posto del latte o il latte di soia o l’acqua. Il piatto romagnolo per eccellenza, infatti, è ottimo anche se gustato con delle verdure crude, al forno oppure grigliate. (3) La piadina classica è farcita con i prodotti della terra nativa. Per i vegetali, si distinguono tra tutti le erbe cotte; queste sono essenzialmente: crescione, cicoria, bieta e tarassaco, bollite e saltate in padella con l’aglio. Non mancano rucola, insalata e pomodori freschi, ma nemmeno le altre verdure alla griglia (cipolla, zucchine, melanzane, peperoni). Per quel che concerne i prodotti di origine animale, vengono frequentemente adoperati: salumi di suino (prosciutti, salami, pancette arrotolate, lardo, coppa ecc.) e formaggi freschi (come, ad es., lo squacquerone e la mozzarella). La piadina romagnola può essere gustata con un bicchiere di vino lambrusco non troppo corposo. (4) |
| Contesto | La Piadina Romagnola IGP, prodotta nella sua versione più artigianale, si può trovare nei numerosissimi chioschi che caratterizzano tutto il territorio di produzione. A partire dagli anni Settanta si sono diffusi piccoli casottini di legno, generalmente decorati con righe verticali, dove le piade vengono elaborate a mano e cotte su piastra o su testi, tradizionalmente di argilla, prodotti a Montetiffi, piccola località della montagna romagnola, secondo una consolidata tradizione artigianale. (5) |
| Trascrizione fonetica | [pja’di:na roma’ɲɔ:la] [pja’da roma’ɲɔ:la] |
| Sinonimi/ Varianti | Piada Romagnola (6) Pie, pjida, pièda, pji, pida (in dialetto) (7) |
| Etimologia | ll temine “piadina” ha radici piuttosto complesse; a partire dal greco “planthanon“, che significa “piatto lungo”, venne acquisito dal latino medievale “plathara“, poi evolutosi in pladena, ed infine storpiato in dialetto col termine di “piada” (da cui il diminutivo “piadina”). Curiosamente, Plathara – padena – piada indicano un contenitore a forma di vaso, ragion per cui il termine greco rispecchia (molto più dei sostantivi dialettali italiani) la vera forma della piadina romagnola. Storicamente, la piadina è citata per la prima volta nel libro Descriptio Romandiolae, risalente al XIV secolo, scritto da un cardinale francese vissuto in Italia Anglico de Grimoard: egli fa riferimento alla piadina descrivendo un pane di farina di grano, acqua o latte, sale e strutto. (8) Romagnolo: Della Romagna, regione storica dell’Italia centro-sett., i cui confini coincidono più o meno con la parte sud-orient. dell’attuale regione amministrativa Emilia-Romagna. |
| Immagine del prodotto | (9) |
| Equivalenti | ENG Piadina from Romagna ESP Piadina de Romaña FRA Piadina de Romagne RO Piadina Romagnola |
| Nota degli equivalenti | Spesso viene mantenuto il termine italiano per mancanza di termini equivalenti |
| Ente | Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali |
| Data della scheda | 07/04/2014 |
| Ultima data di modifica | 21/04/2023 |
| Autore Revisore | Lucia Palazzese Margherita Baroni Gloria Zanella |
| Fonti | 1) http://www.treccani.it/vocabolario/piadina/ 2) https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/piadina-romagnola-igp/ 3) https://www.casaangelini.it/piadina-romagnola-storia-varianti-locali-ricette-migliori-farciture/ 4) http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/piadina.html 5) https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/piadina-romagnola-igp/ 6) Dal Disciplinare di produzione della indicazione geografica protetta “Piadina Romagnola” file:///C:/Documents%20and%20Settings/Morena/Documenti/Downloads/Disciplinare_piadina_romagnola_4.11.2014.pdf 7) http://www.romagnamania.com/ricette_romagna/Piadina_romagnola_Romagna.asp 8) http://www.my-personaltrainer.it/alimentazione/piadina.html 9) https://www.google.com/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fblog.giallozafferano.it%2Fdulcisinforno%2Fpiadina-romagnola%2F&psig=AOvVaw0IhmDXAnalqwY1v-uO6I0v&ust=1627549691651000&source=images&cd=vfe&ved=0CAsQjRxqFwoTCPjLubS1hfICFQAAAAAdAAAAABAD |

(9)