LemmaBianco di Castelfranco Emilia
Dominio e SottodominioBevande – vini
Etichetta grammaticaleS. m., sing.
DefinizioneIl Bianco di Castelfranco Emilia, o Vino Bianco di Castelfranco Emilia, è un vino bianco che ha acquisito
il titolo di Indicazione Geografica Tipica. La zona di produzione si trova tra le zone di Modena
e Bologna. (1)

Nota L’IGP Castelfranco Emilia comprende le seguenti tipologie di vino: Bianco, Moscato (indicazione per
vitigno) e Trebbiano (indicazione per vitigno), tutti anche Frizzante e mosto parzialmente fermentato. (2)
Castelfranco Emilia IGP Bianco ha un colore giallo paglierino più o meno intenso; al naso è piacevole e
delicato; al palato va dal secco al dolce, è sapido. Castelfranco Emilia IGP Bianco Frizzante ha un
colore giallo paglierino più o meno intenso e una spuma fine ed evanescente; al naso è piacevole
e delicato; al palato è sapido dal secco al dolce. Castelfranco Emilia IGP Bianco Mosto di uva
parzialmente fermentato ha colore giallo paglierino più o meno intenso con spuma vivace ed
evanescente; ha odore gradevole e delicato; è armonico e sapido, da secco a dolce. Il Moscato
di Castelfranco Emilia IGP ha un colore giallo paglierino più o meno intenso; al naso è piacevole
e delicato; in bocca va dal secco al dolce ed è aromatico. Il Moscato Frizzante di Castelfranco
Emilia IGP ha una spuma fine ed evanescente e un colore giallo paglierino più o meno intenso;
al naso è piacevole, delicato e caratteristico; al palato è armonico e caratteristico dal secco al dolce.
Il Moscato Mosto di uva parzialmente fermentato di Castelfranco Emilia IGP ha una spuma vivace
ed evanescente e un colore giallo paglierino più o meno intenso; ha un profumo gradevole, delicato
e caratteristico; al palato è dolce, aromatico e caratteristico. Il Trebbiano di Castelfranco Emilia IGP
ha un colore giallo paglierino più o meno intenso; ha un profumo gradevole e caratteristico e al palato
va dal secco al dolce. Castelfranco Emilia IGP Trebbiano Frizzante ha una spuma fine ed evanescente
e un colore giallo paglierino; al naso è piacevole e caratteristico; al palato è sapido e aromatico, da
dolce a secco. Il Trebbiano Mosto di uva parzialmente fermentato di Castelfranco Emilia IGP ha
una spuma vivace ed evanescente e un colore giallo paglierino più o meno intenso; al naso è piacevole
e caratteristico; al palato è dolce, speziato e armonico.
I vini a IGP Castelfranco Emilia, con la specificazione di due vitigni Trebbiano e Moscato e viceversa,
anche Frizzante, devono avere le caratteristiche dei vitigni corrispondenti. (3)

ContestoLa denominazione Bianco di Castelfranco Emilia IGT rappresenta una delle più importanti aree
vitivinicole della regione Emilia-Romagna. La denominazione Bianco di Castelfranco Emilia IGT 
include le province di Bologna, Modena ed è stata creata nel 1995. I vini della denominazione 
Bianco di Castelfranco Emilia IGT si basano principalmente sui vitigni Montù. L’annessa cartina mostra la
delimitazione geografica della denominazione Bianco di Castelfranco Emilia IGT. (4)

Trascrizione fonetica[bjaŋko di kastelˈfraŋko eˈmilja]
Sinonimi/ VariantiVino Bianco di Castelfranco Emilia (5)
EtimologiaLa parola vino ha un’origine molto antica e sulla sua etimologia gli studiosi sono in disaccordo: secondo
una delle teorie più diffuse deriverebbe dal sanscrito vena, termine formato dalla radice ven, che
significa “amare”, non a caso, dalla stessa radice deriva Venus, Venere, oppure dall’antico ebraico 
iin che attraverso il greco oinos  sarebbe arrivata ai latini. Altri invece sostengono che da una radice sanscrita vi (attorcigliarsi) verrebbe fuori la parola vino, cioè il frutto della pianta che si attorciglia.
Cicerone attribuisce a vinum un’etimologia latina, facendolo derivare da vir (uomo) e vis (forza). (6)

Immagine del prodotto(7)
EquivalentiFRA Bianco di Castelfranco Emilia
ENG White Wine from Castelfranco Emilia
ESP Vino Blanco de Castelfranco Emilia
RO Vin alb Castelfranco Emilia

Nota degli equivalentiSi può mantenere la denominazione italiana, specificando che si tratta di un ‘vino’.
EnteUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
Data della scheda03/04/2015
Ultima data di modifica19/04/2023
Autore  
Revisore
Chiara Buschi
Gloria Zanella

Fonti1) https://it.wikipedia.org/wiki/Bianco_di_Castelfranco_Emilia
2) https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/bianco-di-castelfranco-emilia-igp/
3) https://www.qualigeo.eu/prodotto-qualigeo/bianco-di-castelfranco-emilia-igp/
4) https://www.quattrocalici.it/denominazioni/bianco-di-castelfranco-emilia-igt/
5) https://it.wikipedia.org/wiki/Bianco_di_Castelfranco_Emilia
6) https://www.darapri.it/immagini/nuove_mie/depero/etimologia.htm
7) https://www.google.com/imgres?imgurl=https%3A%2F%2Fwww.civeciv.com%2Fwp-content%2Fuploads%2F2015%2F07%2FLe-Foglie_Bianco_Castelfranco_Secco1.png&imgrefurl=https%3A%2F%2Fwww.civeciv.com%2Fprodotti%2Fbianco-di-castelfranco-emilia-igt-secco%2F&tbnid=3V_GJNLeT5eHMM&vet=12ahUKEwiAvMX66qvzAhUSz6QKHRN7BYgQMygCegUIARCfAQ.