LemmaAmarene Brusche di Modena
Dominio e SottodominioAlimentazione – prodotto ortofrutticolo
Etichetta grammaticaleS. f., pl.
DefinizioneConfettura di frutti delle piante di Prunus Cerasus, comunemente conosciuto come “ciliegio acido”,
caratterizzata del peculiare sapore asprigno. (1)
NotaL’IGP Amarene Brusche di Modena è riservata alla confettura fatta con i frutti del ciliegio acido (amarena),
una variante della più conosciuta ciliegia. Il ciliegio acido appartiene a popolazioni di biotipi identificabili con i
gruppi di amarene propriamente dette, oltre che di marasche, visciole e relativi loro incroci. (2)    
L’Indicazione Geografica Protetta Amarene Brusche di Modena è riservata esclusivamente ai frutti migliori, che
devono presentare alcune caratteristiche precise, come consistenza morbida, colore rosso bruno con riflessi scuri e
un perfetto equilibrio di sapore, tra il dolce e l’asprigno. La confettura deve avere un contenuto di frutta fresca
minimo del 150% a 2,5-3,5 pH. (3)  
Il prodotto è caratterizzato da un peculiare sapore asprigno, che lo distingue nettamente dalle altre confetture.
La confettura Amarene Brusche di Modena IGP è l’ideale per la preparazione di torte e crostate a base di pasta frolla.
Può essere gustata anche al naturale, come dessert a fine pasto, ed è molto apprezzata in abbinamento al gelato.
La crostata di amarene, con base di pasta frolla e copertura di confettura di amarene brusche, è un dolce tipico della tradizione modenese. (4)
ContestoLe varietà di ciliege acide utilizzate per la produzione delle confetture di “Amarene Brusche di Modena IGP ” e
l’elevato contenuto in frutta, che costituisce almeno il 70% della preparazione, conferiscono al prodotto
caratteristiche organolettiche uniche. (5)
Trascrizione fonetica[ama’rɛ ne ‘bruske di ‘mɔ:dena]
Sinonimi/ VariantiMarene (6)
EtimologiaL’amarena è una sorta di ciliegia leggermente amarognola (per l’appunto). In italiano la parola è attestata sin dal XIII
secolo e deriva dal latino medievale amarenus, forse a sua volte derivante da una voce prelatina connessa con marasca.
La marasca è, altrettanto “sorprendentemente”, il frutto del marasco: una ciliegia di colore rosso-scuro, dalla polpa
tenera, succosa e dolce (pur se lievemente acidula), molto ricercata per la preparazione di conserve e per la distillazione di liquori.
La parola appare prima del 1320 e deriva da “amaro”. (7)
Immagine del prodotto   (8)
Equivalenti FRA Amarene Brusche di Modena
ESP Guindas ásperas de Módena
ENG Sour cherries from Modena
RO Vișine Amarena de Modena
Nota degli equivalentiIn francese, il termine rimane uguale alla versione italiana
EnteUniversità degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali
Data della scheda05/03/2015
Ultima data di modifica19/04/2023
Autore   RevisoreLucia Palazzese  
Chiara Buschi
Gloria Zanella
Fonti1) http://www.amarenebruschedimodena.it/Default/2/Home.html
2) https://www.turismo.it/gusto/articolo/art/modena-amarene-brusche-per-natura-id-7169/
3) https://www.amarenebruschedimodena.it/Default/6/Caratteristiche.html
4) https://www.piaceremodena.it/i-consorzi/consorzio-produttori-di-amarene-brusche-di-modena/
5) https://www.taccuinigastrosofici.it/ita/news/moderna/verdure-frutti/print/Amarene-Brusche-di-Modena-IGP.html
6) https://it.wikipedia.org/wiki/Amarene_brusche_di_Modena#:~:text=I.G.P.&text=La%20confettura%20di%20amarene%20brusche,indicazione%20geografica%20protetta%20(IGP)
7) https://www.saidinitaly.it/la-storia-delle-parole-amarena/
8) http://www.agraria.org/prodottitipici/amarenebruschedimodena.htm